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La Corte di Giustizia europea si esprimerà su ACTA

La Commissione europea ha annunciato oggi che chiederà alla Corte di Giustizia europea di esprimersi se l’accordo commerciale anti-contraffazione (ACTA) sia incompatibile con i diritti e le libertà fondamentali dell’Unione europea.

Il parlamentare europeo del gruppo S&D David Martin, responsabile per il rapporto ACTA al Parlamento europeo, ha accolto la decisione ed ha affermato: “Il commissario al commercio Karel de Gucht ha oggi ammesso che ci sono ancora molti punti interrogativi riguardo ACTA e cosa vorrebbe dire l’attuazione dell’accordo, così com’è, per i cittadini e la libertà di internet.

Il Parlamento ha chiesto a lungo una maggiore chiarezza e abbiamo già chiesto un parere legale a diverse commissioni del Parlamento europeo. Questa sentenza potrà essere una buona garanzia per l’impatto sui diritti fondamentali.

Attenderemo la sentenza della Corte prima di elaborare delle conclusioni, ma è necessario un dibattito aperto nel Parlamento europeo a proposito delle misure previste da ACTA.

Dobbiamo garantire un giusto equilibrio tra i diritti di proprietà intellettuale, i quali sono fondamentali per la creazione di posti di lavoro e per l’economia europeo, e le libertà individuali.”

Il primo scambio di vedute su ACTA alla commissione parlamentare sul commercio internazionale si terrà il 29 febbraio. Inoltre è stato previsto un workshop per il 1 marzo.


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